Descrizione
Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, una ricorrenza solenne che ci invita a riflettere su una delle pagine più dolorose e complesse della nostra storia: la tragedia delle foibe e l’esodo forzato di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.
Ricordare significa rendere omaggio alle vittime innocenti, alle famiglie spezzate, a chi ha conosciuto la violenza, l’odio e l’abbandono della propria terra. Ma significa anche assumersi una responsabilità collettiva: quella di custodire la memoria affinché simili tragedie non trovino mai più spazio nella storia europea.
Il Ricordo non è divisione, non è strumento di contrapposizione, ma è un atto di verità, di rispetto e di umanità. È un dovere morale verso chi ha sofferto e verso le giovani generazioni, affinché conoscano il passato e costruiscano un futuro fondato sul dialogo, sulla pace e sulla convivenza tra i popoli.
Come Sindaco e come cittadino, rinnovo oggi l’impegno dell’Amministrazione comunale a mantenere viva la memoria, promuovendo i valori della democrazia, della dignità della persona e del rispetto reciproco.
Ricordare è un atto di giustizia.
Ricordare è un dovere civile.
Il Sindaco
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Ultimo aggiornamento
09/02/2026 23:12